
MURA(03)
Harz / Beton-effekt
Mūra interpreta il cemento come materia viva, protagonista di una poetica che unisce solidità e tempo. Le superfici evocano ossidazioni e trame metalliche, trasformando il materiale in memoria del costruire. Ogni lastra suggerisce una forma architettonica in dialogo con la propria essenza, dove la struttura.

Tonal balance and spatial clarity
In questa visione, la costruzione diventa gesto artistico, espressione di un equilibrio sottile tra peso e luce, materia e spazio. Tracce, direzioni e profondità compongono un ritmo visivo che amplifica la percezione degli ambienti. Così arte e architettura si fondono in una continuità.
Tre tonalità compongono un lessico cromatico sobrio ed essenziale, che esalta l’identità materica del cemento. Una palette armoniosa, declinata in diversi formati e spessori, si adatta con flessibilità a ogni ambito progettuale. Un dialogo tra contenimento e apertura, tra materia e luce.



